sabato 10 dicembre 2011
mercoledì 23 novembre 2011
karlotten: Lei e la Bestia
karlotten: Lei e la Bestia: Il cuore di Lei batte forte, nel silenzio della notte le sembra un rumore estraneo, fastidioso. Lo sente gonfiarsi, gonfiarsi, sembra le vog...
martedì 22 novembre 2011
Lei e la Bestia
Il cuore di Lei batte forte, nel silenzio della notte le sembra un rumore estraneo, fastidioso. Lo sente gonfiarsi, gonfiarsi, sembra le voglia fracassare le costole. Le gambe e le braccia sono pietra, ferme, è possibile sentire i movimenti del sangue nelle vene.Il suo respiro non si sente ma è affannoso.L'affanno è trattenuto in apnea.
E' l'ansia che prende possesso del suo corpo. Lei sente il letto girare vorticosamente, sembra sprofondare. E la mente è vuota e nera. Sa bene che il corpo tenta di intrappolare la Bestia, la terrà con sè tutta la notte e al mattino la Bestia si libererà graffiandogli lo stomaco e la gola.
Lei e la Bestia, tutta la notte in un corpo che sembra estraneo, altro da entrambe.
Lei proverà ad alzarsi, a bere dell'acqua, sperando che il liquido liberi il respiro. Ma questo non accadrà.
La Bestia è feroce, si nutre di lei, dei suoi sogni, delle sue speranze e sopratutto delle sue certezze.
Sembra la tela di Penelope. Lei di giorno tesse le sue certezze e la Bestia le sfila ad una ad una di notte.
Nella mente di Lei si sente il rumore sordo dell'acqua che cade sul pavimento ogni volta che una certezza se ne va.
La Bestia è il buio, è il vuoto, è una voce profonda che richiama antiche origini. La Bestia è attesa.
Questo feroce animale vive nell'attesa di ciò che accadrà. E Lei è sicura che la Bestia ride malvagiamente ogni volta che le fa scorrere una lacrima.
E' la Bestia che l'ha partorita, l'ha concepita con un essere debole di certezze e sogni ed è nata Lei.
Come ogni essere mitologico è metà. Metà bestia e metà debolezza.
Stare al mondo per Lei è arrancare, è resistere ai morsi della Bestia.
Così forte è quel morso che non le permette nemmeno di esplodere in pianto o in urlo. E' soffocante e paralizzante insieme.La Bestia non uccide in un colpo solo, la Bestia strappa un pò di carne alla volta.
Questa notte Lei vorrebbe il morso definitivo, ma non lo avrà. Sentirà il dolore lancinante della carne strappata ad altra carne viva.Sentirà cedere i nervi, ma solo domani saprà se è viva o no.Saprà solo guardando nell'acqua sporca di un cesso se la Bestia è andata via...almeno per un giorno.
Il cuore batte forte, sembra un rumore estraneo.Le gambe e le braccia sono pietra. Il respiro è affannosamente in apnea. E' l'ora della Bestia.
E' l'ansia che prende possesso del suo corpo. Lei sente il letto girare vorticosamente, sembra sprofondare. E la mente è vuota e nera. Sa bene che il corpo tenta di intrappolare la Bestia, la terrà con sè tutta la notte e al mattino la Bestia si libererà graffiandogli lo stomaco e la gola.
Lei e la Bestia, tutta la notte in un corpo che sembra estraneo, altro da entrambe.
Lei proverà ad alzarsi, a bere dell'acqua, sperando che il liquido liberi il respiro. Ma questo non accadrà.
La Bestia è feroce, si nutre di lei, dei suoi sogni, delle sue speranze e sopratutto delle sue certezze.
Sembra la tela di Penelope. Lei di giorno tesse le sue certezze e la Bestia le sfila ad una ad una di notte.
Nella mente di Lei si sente il rumore sordo dell'acqua che cade sul pavimento ogni volta che una certezza se ne va.
La Bestia è il buio, è il vuoto, è una voce profonda che richiama antiche origini. La Bestia è attesa.
Questo feroce animale vive nell'attesa di ciò che accadrà. E Lei è sicura che la Bestia ride malvagiamente ogni volta che le fa scorrere una lacrima.
E' la Bestia che l'ha partorita, l'ha concepita con un essere debole di certezze e sogni ed è nata Lei.
Come ogni essere mitologico è metà. Metà bestia e metà debolezza.
Stare al mondo per Lei è arrancare, è resistere ai morsi della Bestia.
Così forte è quel morso che non le permette nemmeno di esplodere in pianto o in urlo. E' soffocante e paralizzante insieme.La Bestia non uccide in un colpo solo, la Bestia strappa un pò di carne alla volta.
Questa notte Lei vorrebbe il morso definitivo, ma non lo avrà. Sentirà il dolore lancinante della carne strappata ad altra carne viva.Sentirà cedere i nervi, ma solo domani saprà se è viva o no.Saprà solo guardando nell'acqua sporca di un cesso se la Bestia è andata via...almeno per un giorno.
domenica 20 novembre 2011
Un pò di ordine
Avete presente i piccoli piaceri della vita? Quelle cose che
facciamo normalmente e che a un certo punto assumono un significato importante?
Questa sera mentre passeggiavo ed assaporavo l’odore dell’aria intorno a me ne
ho fatto una lista:
Uscire di casa per passeggiare.
Guardare le nuvole cercando in esse una forma.
Rientrare a casa e riconoscerne l’odore.
Sentire gli odori di cucina nelle scale.
Trovarsi inondati dall’odore del pane fresco senza vedere il
panificio.
La sensazione di caldo e pulito appena usciti dalla doccia.
Camminare a piedi nudi per casa.
Ascoltare la propria canzone preferita nel supermercato.
Vedere crescere un dolce nel forno.
Riconoscere le piccole pieghe del viso della persona che si
ama.
E potrei continuare all’infinito. Perchè oggi il mio mondo è
colorato e sereno o semplicemente perché a volte dare un ordine alle cose fa
star bene.
domenica 6 novembre 2011
Lei&Lui
Lei è nuda nel suo letto, la sua pelle a contatto
con le lenzuola prova il freddo e il
caldo insieme. Ha lunghe gambe ed alle
unghie dei piedi un vezzo rosso. Il suo ventre morbido dona forma alle coperte insieme ai suoi seni.
Le braccia lungo i fianchi rilassate a
toccare il corpo di Lui. Un corpo caldo e dal profumo antico. E’ l’ora in cui
si giace dopo l’amore, dopo gli odori della carne e del sangue. Intorno l’aria
è silenziosa, si sente solo qualche passante fuori dalla finestra leggermente aperta.
La stanza è immobile eppure tutti gli oggetti parlano di un gran tumulto. C’è
quel silenzio possibile solo dopo un grande evento. Prima che calasse la
sera tra odori di cucina dei palazzi
vicini e voci da tg Lei e Lui stavano per unirsi nell’arte antica della
passione. Sono attimi che ogni uomo e ogni donna conosce. Sguardi profondi e
sguardi bassi. Respiri lunghi e poi affannati. Mani nei capelli e poi mani sui
fianchi. Abiti. Baci. Risate ed impaccio. Mobili e poi morbido letto. Essere in due per ritrovarsi in un unico
corpo. Incastri. Abbandoni. Furia e tenerezza. Odori. Rumori. Occhi chiusi ed
occhi aperti. Ritmo. Possesso. Piacere. Sigaretta.
Lei è nuda nel suo
letto e sente il suo corpo svegliarsi. I sensi riprendono piano piano contatto
con il mondo intorno. Odore di caffè. Piedi nudi sul pavimento. Sorriso. Bacio.
Ti amo!
mercoledì 12 ottobre 2011
Tanti Auguri alla mia Carlotta..
Cara Carlotta,
oggi compi 27 anni ed hai già ben cinque capelli bianchi.Facciamo un bilancio dell'ultimo anno??
No, come dicevi questa notte al bar "più che il bilancio dell'anno passato c'è da avere paura dell'anno che viene!"
C'è però da dire che come sempre sei cambiata tanto, hai incontrato le tue solite difficoltà e cominci a guardare con nostalgia gli anni passati.
Allora, pensavo perchè non facciamo un elenco di Grazie a chi a reso anche questo 26esimo anno speciale?
GENTE CON CUI ME LA FACCIO E A CUI VOGLIO BENE ASSAI!
1) al numero uno in classifica ovviamente e con amore il mio Compagno/futuro marito Paolo Rò.
2)la mia strana ed allargata ed anormale Family.
3)le amiche, quelle donne speciali che nel tempo sono entrate nel mio cuore: Stefania,Melissa,Valeria,Nadia(solo per citare le più intimissime eh!)
4)la mia cricca di maschiacci con cui conduco pure una trasmissione e passo quasi tutte le mie serate:Ivan,Peppe,Peppe,Paolo e gente che si aggrega!
5)le streghette del Counseling: Angela,Caterina,Viola e Monia.
6)Post e suoi derivati: tutte le compagne/i compagni con cui condivido lotte e storia!
7)Entrano da quest'anno in classifica tutte le redAttive e i redAttivi di www.radioredazione.com : casalinghi.metallari, pensatori e sfravicati.
8)I resistenti di BatianContrari!
9)Tutte e Tutti quelli che incontro ogni tanto di cui magari non ricordo il nome, ma solo il viso mi ricorda momenti passati insieme!
10)Tutte e tutti quelli che incontrerò da oggi in poi!
AUGURI CARLOTTA!
oggi compi 27 anni ed hai già ben cinque capelli bianchi.Facciamo un bilancio dell'ultimo anno??
No, come dicevi questa notte al bar "più che il bilancio dell'anno passato c'è da avere paura dell'anno che viene!"
C'è però da dire che come sempre sei cambiata tanto, hai incontrato le tue solite difficoltà e cominci a guardare con nostalgia gli anni passati.
Allora, pensavo perchè non facciamo un elenco di Grazie a chi a reso anche questo 26esimo anno speciale?
GENTE CON CUI ME LA FACCIO E A CUI VOGLIO BENE ASSAI!
1) al numero uno in classifica ovviamente e con amore il mio Compagno/futuro marito Paolo Rò.
2)la mia strana ed allargata ed anormale Family.
3)le amiche, quelle donne speciali che nel tempo sono entrate nel mio cuore: Stefania,Melissa,Valeria,Nadia(solo per citare le più intimissime eh!)
4)la mia cricca di maschiacci con cui conduco pure una trasmissione e passo quasi tutte le mie serate:Ivan,Peppe,Peppe,Paolo e gente che si aggrega!
5)le streghette del Counseling: Angela,Caterina,Viola e Monia.
6)Post e suoi derivati: tutte le compagne/i compagni con cui condivido lotte e storia!
7)Entrano da quest'anno in classifica tutte le redAttive e i redAttivi di www.radioredazione.com : casalinghi.metallari, pensatori e sfravicati.
8)I resistenti di BatianContrari!
9)Tutte e Tutti quelli che incontro ogni tanto di cui magari non ricordo il nome, ma solo il viso mi ricorda momenti passati insieme!
10)Tutte e tutti quelli che incontrerò da oggi in poi!
AUGURI CARLOTTA!
sabato 1 ottobre 2011
Gli scrittori
Qualcuno scrive per inerzia, qualcuno per mostrarsi e
qualcuno per amore. Io conosco qualcuno che scrive per trovare il coraggio di
vivere altrove. Persone che si rintanano nella notte con la lampada da tavolo
accesa e la pagina di Word diventa una
vita reale ed intensa.
Vedo quelle dita lunghe battere i tasti, vedo il fumo della
sigaretta e l’odore del caffè freddo nella tazza. So per certo che solo un cuore
un po’ trasandato può lasciare fluire i pensieri sui tasti e quel cuore non ha
il coraggio di lasciarsi andare alla vita vera. Vive dei suoi personaggi e
delle loro storie,vive in altri posti del mondo lontani dalla sua casa ed
immagina storie d’amore troppo struggenti per essere di questa vita. Ma il
cuore trasandato di chi scrive ha sempre avuto il suo fascino. La casa di uno
scrittore così è silenziosa ed ordinata, il caos regna solo nei pochi metri di
scrivania. Nel silenzio come dei fantasmi arrivano le voci degli abitanti dei
libri, arrivano le donne speziate e gli uomini tenebrosi, arrivano gli
assassini e le vittime, le nonne e i nipoti. Ma da dove nascono quei dettagli
che rendono tutto così vivo e vero? Dalle cose viste e desiderate, dalle cose
annusate, dai corpi sfiorati, dai dialoghi avuti. Si dice che i comici nella
vita siano malinconici, io credo che gli scrittori nella vita abbiano troppe
abitudini e troppi lati oscuri mai illuminati. Tutto si riversa altrove, tutto
viene indossato da altri, i veri abiti di chi scrive sono troppo spesso
pigiami.
Scrivere..creare frasi di senso compiuto e lasciare che i
personaggi compiano le azioni. Fare tanti sogni angoscianti o magici e poi
dargli vita tra le pagine di un libro. C’è sempre poi qualcuno che legge quelle
pagine in corso d’opera, e in genere sta lì a chiedersi che fine farà quell’amore
o chi sarà l’assassino. Ed accade che l’assassino uccida l’amore. E così nei
libri la vita è un po’ assassina ed uccide l’amore.
Nella mente di uno scrittore in preda al delirio da romanzo
può succedere che si confonda ciò che scrive con ciò che vive, capita dunque
che egli indossi gli abiti di un personaggio e si faccia travolgere. Nella vita
però i romanzi,spesso, rimangono incompiuti, a metà solo sogni che presto
diventano nebbia confusa nella testa.
Iscriviti a:
Post (Atom)